Data Manager

21 Set

INTELCO tra i partecipanti di HR Meeting – Desenzano

INTELCO presente all’HR Meeting di Desenzano per presentarsi a tutti i professionisti che si occupano di gestione e amministrazione del personale; un incontro infatti dove avremo modo di dare voce alle soluzioni INTELCO come sempre pensate per semplificare e digitalizzare i processi HR. Durante i due giorni – 21 e il 22 Settembre 2023 – a Desenzano del Garda, l’intento sarà come sempre costruire e ampliare il nostro networking e per proporci a realtà in modo da contribuire a rendere ogni azienda a prova di futuro.    
7 Set

INTELCO, il ruolo dei team leader nella gestione del personale

Interlocutore unico, ecosistema dinamico e autonomia operativa. Partner HR di grandi gruppi Industriali, Intelco punta su coordinamento e supporto continuo, affidandosi alla funzione di collante dei team leader Quando si parla di outsourcing della funzione HR, dal payroll alla gestione del capitale umano, spesso si tralascia il ruolo che i “facilitatori” svolgono all’interno delle organizzazioni che offrono servizi complessi. Fornendo direzione, supporto e motivazione per raggiungere gli obiettivi, i “team leader” hanno assunto una reale centralità nel consolidare la crescita di Intelco, società italiana tra le più dinamiche nel settore HR. Come ci spiegano Francesca Bonacina e Manuela Alberti, team leader dell’area Self Sourcing di Intelco: «La divisione Self Sourcing è strategica perché permette di monitorare costantemente il sentiment di collaboratori e clienti e azionare le giuste leve per garantire il rispetto degli alti standard di servizio promossi». Non solo. Dal punto di vista dell’efficienza operativa, il ruolo dei team leader si rivela un collante fondamentale per il successo di Intelco nel rapporto tra l’azienda e i clienti, l’espressione concreta di una professionalità sempre più in estinzione. IL RUOLO DEL TEAM LEADER Al momento, la struttura Self Sourcing è formata da diversi team di lavoro capitanati da team leader, che coordinano al massimo cinque risorse. «Ogni persona segue dai due ai quattro clienti, e questo, dato il target complesso di aziende gestite, aumenta la difficoltà del nostro ruolo in ottica di coordinamento e supporto giornaliero di tutto il team». Il trait d’union nelle varie operazioni dell’area Self Sourcing di Intelco è il concetto di soddisfazione, sia dei collaboratori che dei clienti. «Dobbiamo intercettare gli aspetti positivi e negativi che arrivano dai colleghi e dal cliente» – ci dicono le due team leader. «Per noi è fondamentale creare un’interazione “umana” sempre e comunque. In modo particolare nell’era post-Covid, dove il digitale ha preso il sopravvento, anche una telefonata può fare la differenza nel rapporto che si instaura con i clienti. Non si tratta solo di trovare la soluzione applicativa migliore a un’esigenza specifica, ma di diventare un partner affidabile su cui potersi appoggiare nel viaggio di trasformazione digitale di flussi e processi HR complessi». SERVIZI SELF L’area Self Sourcing di Intelco nasce sotto la spinta di ampliare il supporto ai clienti, con la volontà di andare oltre la tradizionale elaborazione del cedolino. Il filone imprenditoriale che vi è alla base parte da molto lontano, da una visione di business prematura in cui l’esternalizzazione dei servizi ne fa da protagonista. L’area Self Sourcing di Intelco è composta da team di lavoro che rispondono al responsabile della struttura, Massimiliano Gonzini. «La nostra azienda offre tre (+1) livelli di servizio, Self Business, Self Strategy e Self Sourcing, ognuno dei quali è progettato per soddisfare le specifiche esigenze evidenziate dal mercato di riferimento. Il cliente deve essere affiancato, supportato, quasi coccolato, perché sappiamo che la materia della gestione delle HR è ostica e complessa. I livelli proposti si distinguono non per il valore, ma per la tipologia di profondità che ci viene richiesta. Una differenziazione che si è resa necessaria per garantire due benefici: uno interno, perché così facendo i collaboratori non sono più soli nella gestione del cliente ma lavorano in team, ed uno esterno, per la migliore tempistica, precisione e competenza messe al servizio di particolari necessità». ECOSISTEMA DINAMICO Emerge qui una caratteristica distintiva di Intelco: il concetto di interlocutore unico che si trasforma all’interno di ecosistema dinamico: un “leviatano” agile e coordinato che si sposta con competenza in ogni contesto, senza lasciare nulla al caso. L’autonomia operativa è uno dei principi cardine dell’approccio di Intelco. «Il percorso, avviato oltre trent’anni fa, si è focalizzato interamente sull’outsourcing, dimostrandosi un successo completo. Ma il nostro cammino non è terminato. Nel Duemila, le imprese pensavano alla digitalizzazione poi a come ridisegnare i processi. Successivamente, hanno compreso che demandare processi non in linea di business a consulenti esperti esterni, non solo permette di ottimizzare i costi, ma anche di ottenere risultati migliori. La nostra peculiarità risiede nel credere che l’unico interlocutore formato da un ecosistema indipendente a 360 gradi, ci permette di offrire un servizio sartoriale che unisce innovazione dell’applicativo, cloud e tecnologia, mantenendo sempre al centro il rapporto umano e le competenze professionali, elementi fondamentali del successo di Intelco». Fonte: Data Manager Intelco, il ruolo dei team leader nella gestione del personale
13 Lug

INTELCO interviene al webinar dedicato a Wrike

INTELCO è stato invitato alla partecipazione al webinar “Dalla materia oscura del lavoro disorganizzato verso un metodo di lavoro efficiente” organizzato da YourBiz e Wrike.  Una testimonianza raccontata dal nostro Mattia Ronchi, Project Manager di INTELCO che conferma la volontà di INTELCO di continuare a migliorarsi nei processi: in un’ottica di evoluzione continua, Wrike ha portato infatti ad un upgrade nella dimensione organizzativa dei processi.  Con la volontà di uno sviluppo di un sistema centralizzato in cui tutti i team aziendali possano collaborare e visualizzare progetti e priorità a colpo d’occhio, Wrike si dimostra per INTELCO uno strumento utile ed essenziale nelle varie attività. Su questo assunto si basa di conseguenza l’intervento di INTELCO al webinar.    
29 Giu

INTELCO tra i protagonisti di Chefs for Life

Il 28 Giugno si è svolto l’evento solidale di Chefs for Life, presso il Museo Diocesano – occasione nella quale INTELCO ha partecipato come supporter e sponsor dell’attività.  Chefs for Life è una serata di beneficenza nella quale la musica e l’alta cucina si incontrano… un’occasione dove INTELCO ha potuto sostenere Fondazione Santa Cecilia, scuola di musica bresciana, con un’indimenticabile cena stellata. In un’ottica di sinergia e condivisione è stata inoltre creata per l’occasione una playlist musicale su spotify “Santa Cecilia & Intelco per Chefs for life”, dedicata ai brani realizzati dai maestri della Scuola di Musica.  
8 Giu

INTELCO presenta la sua Fabbrica del Futuro

La fabbrica, la casa e le persone al centro del progetto di Intelco per Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023. L’azienda è tra le trenta realtà scelte da Confindustria per rappresentare l’evoluzione del rapporto tra uomo e lavoro Il 2023 è l’anno di Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura. In occasione dell’evento, Confindustria Brescia ha lanciato un contest con cui ha selezionato trenta eccellenze della provincia, per realizzare quella che ha definito la Fabbrica del Futuro. Cinque le categorie, ognuna con sei aziende selezionate: Cultura d’Impresa, Ricerca e Innovazione, Sostenibilità, Welfare, Sinergia tra Imprese e Territorio. Intelco, partecipando alla sezione Cultura d’Impresa, ne propone una concezione propria, fondata su cinque pilastri, base del progetto: Prima le persone, nuovo protagonista della Fabbrica, luogo dove Sentirsi a casa, in un ambiente che stimoli una Cultura d’azienda condivisa e che, grazie a Organizzazione, formazione e innovazione, possa conseguire Un nuovo modello di sviluppo, la “fabbrica” come elemento integrante della propria vita. LA CASA PER TUTTI «La visione di Fabbrica del Futuro che ogni giorno cerchiamo di realizzare in Intelco, prevede un sistema che abbatte le barriere fisiche e gerarchiche e si basa sul dialogo costante tra le persone. Un percorso che, siamo convinti, debba continuare anche in futuro ed evolversi ancora maggiormente» – spiega Andrea Patuzzi, addetto ufficio affari legali di Intelco. Attraverso un percorso museale nel Parco dell’Acqua di Brescia, Intelco e le altre aziende selezionate da Confindustria avranno a disposizione una stanza dedicata per comunicare i loro valori e la loro unicità, realizzata per rappresentare La Fabbrica del Futuro e aperta al pubblico dal 26 maggio e sino alla fine dell’anno. «Il percorso vedrà sorgere cinque installazioni multimediali, una per categoria, ognuna delle quali avrà pulsanti dedicati alle società che fanno parte della sezione specifica, oltre che alla Capitale della Cultura 2023, a Confindustria e al sito della Fabbrica del Futuro» – sottolinea Pietro Peduzzi, responsabile marketing di Intelco. Confindustria ha richiesto alle imprese di creare un oggetto da esporre all’interno della struttura. «Da un elemento che potesse ricordare la semplicità dell’infanzia, abbiamo realizzato una casa in legno, corredata dalle forme geometriche che Intelco utilizza anche per la propria comunicazione. L’oggetto, da una parte, rappresenta la nostra vera e propria “casa” e, dall’altra, simboleggia la crescita dell’individuo, che procede insieme a quella della collettività, in un viaggio condiviso e mai individuale». Terminata l’iniziativa, Intelco collocherà l’oggetto all’interno di INTHOUSE, nei suoi uffici di Gussago. CRESCERE INSIEME Nel progetto “Il futuro è tutti i giorni: un’azienda di persone” Intelco racconta l’unione tra il concetto di casa, luogo di confort, e lo spazio lavorativo, un equilibrio che l’azienda ricerca già da diversi anni. «Questa idea è perfettamente in linea con l’obiettivo della Fabbrica del Futuro» – spiega Patuzzi. «La Fabbrica non è solo luogo di produttività, ma di condivisione, cultura, innovazione e persino arte, un messaggio che Confindustria ha voluto fortemente trasmettere per presentare, in occasione di Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, non solo la produttività del nostro territorio, ma tutti i valori che lo possono contraddistinguere». Sono esempio della nuova sinergia tra azienda e cultura anche gli ulteriori progetti che vedono protagonista Intelco, con Fondazione Santa Cecilia, per iniziative benefiche volte alla promozione della cultura musicale o con Chefs for Life, appuntamento grazie al quale, partecipando a un evento gastronomico, è possibile contribuire al conseguimento di borse di studio per la formazione musicale dei ragazzi. «Scegliendo di prendere parte a questi progetti» proseguono i due collaboratori «Intelco ricerca nuovi stimoli di crescita, non solo e non tanto per presentarsi all’esterno, ma soprattutto per ribadire un concetto molto caro all’azienda: affrontiamo questo percorso con gli altri, apriamoci al mondo senza dimenticare da dove siamo partiti e dove vogliamo arrivare, per raggiungere e realizzare, insieme, i reciproci sogni». Fonte: Data Manager
26 Mag

Racconto corale e di condivisione per un nuovo modello di lavoro

Attraversando il percorso espositivo di Fabbrica del Futuro, accanto al totem multimediale dedicato alla categoria “Cultura d’impresa”, si nota una piccola struttura, una casa. È con questo oggetto, corredato da QR Core esplicativo, che Intelco ha deciso di rappresentare il progetto “Il Futuro è tutti giorni: un’azienda di persone”, con il quale si è aggiudicata la vittoria nel contest ideato da Confindustria Brescia. Mission della realtà è da sempre quella di riuscire a distinguersi nel mondo della gestione e amministrazione del personale ed è proprio a partire dalla lunga esperienza fatta sul campo e all’osservazione delle continue evoluzioni proprie di un comparto mutevole come quello del mondo del lavoro, che l’impresa ha strutturato la sua idea di “fabbrica del futuro”. Il progetto è il risultato di un racconto corale, frutto di esperienze molteplici fatte quotidianamente dai collaboratori dell’azienda, e il suo obiettivo è quello di stimolare una riflessioni riguardo all’evoluzione della “fabbrica” che da luogo di produzione è destinato a diventare una comunità di persone al fine da raggiungere un obiettivo solitamente trascurato nei posti di lavoro: la felicità degli individui. Per raggiungere il proprio obiettivo, Intelco ha strutturato il suo progetto su cinque elementi principali. Il primo sono le Persone, in quanto protagoniste della “fabbrica del futuro”, all’interno della quale possono arricchirsi non solo dal punto di vista professionale, ma anche esperienziale ed emotivo. Il secondo concetto chiave è la Casa: lo spazio di lavoro non più inteso solo come luogo in cui svolgere le proprie mansioni operative, ma come ambiente nel quale trovare una risposta alle proprie esigenze quotidiane. A tal fine, occorre organizzare la fabbrica in modo da agevolare e favorire l’operatività dei propri collaboratori, stimolando le connessioni reciproche, la lavorazione agile e comune, nonché la maturazione di una cultura aziendale – terzo elemento della riflessione -, che permetta di condividere obiettivi e buone prassi. Quarto principio su cui si deve basare la “fabbrica del futuro”, secondo la visione di Intelco, è una politica che mette in primo piano Organizzazione, Formazione e Innovazione, nella quale il wellbeing (equilibrio tra vita privata e lavorativa, soddisfazione personale oltre che professionale), ha valore pari o superiore al welfare. Ed è così che entra in gioco il quinto pilastro del progetto firmato dall’impresa bresciana: proporre un nuovo modello di sviluppo, concentrato sulla “fabbrica del futuro” come uno spazio non più vissuto dall’homo faber, ma dall’homo sapiens, inteso come individuo maturo e consapevole, con potenzialità da esprimere ed esigenze da soddisfare, che trova la sua massima espressione solo nel rapporto con gli altri, nella vita sociale, nel sentirsi parte attiva di una comunità. Il progetto “Il Futuro è tutti giorni: un’azienda di persone” non è un’idea astratta, ma si basa sull’esperienza concreta di coloro che vivono in Intelco, un racconto corale che ha trovato espressione in una visione e un racconto condivisi e che si propone come modello per le aziende che desiderano diventare un luogo accogliente per i propri collaboratori.    
25 Mag

INTELCO partecipa alla Fabbrica del Futuro

INTELCO è tra le realtà vincitrici della “Fabbrica del Futuro”, iniziativa di Confindustria Brescia in occasione di “Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023”. Tra le 30, INTELCO presenta un progetto all’interno della categoria Cultura d’impresa per sottolineare il proprio punto di vista circa l’evoluzione del rapporto tra uomo e lavoro.   Il progetto fondato su cinque pilastri: Prima le persone, nuovo protagonista della Fabbrica, luogo dove Sentirsi a casa, in un ambiente che stimoli una Cultura d’azienda condivisa e che, grazie a Organizzazione, formazione e innovazione, possa conseguire Un nuovo modello di sviluppo, la “fabbrica” come elemento integrante della propria vita.   Dal 26 maggio fino alla fine del 2023, il progetto è visibile presso la Fabbrica del Futuro ubicata nel Parco dell’Acqua, Largo Torrelunga 7, a Brescia con ingresso libero. All’interno dello spazio i visitatori potranno immergersi all’interno del progetto di INTELCO: attraverso un video racconto, una spiegazione del progetto tramite una narrazione che racconti cosa sta dietro l’azienda e la sua visione; ma non solo, in occasione dell’evento è stato realizzato un oggetto ad hoc: una casa in legno, corredata dalle forme geometriche. L’oggetto come rappresentazione della vera e propria “casa” e, dall’altra, simboleggia la crescita dell’individuo, che procede insieme a quella della collettività, in un viaggio condiviso e mai individuale.   Per maggiori informazioni e per approfondire orari e varie di seguito il sito dedicato all’iniziativa. Il futuro è tutti i giorni: un’azienda di persone
5 Apr

INTELCO, know-how ‘’tecnicopratico’’ al servizio delle HR

  La consulenza del lavoro come servizio a valore aggiunto. Alla scoperta dell’Area Normativa dell’azienda bresciana, in linea con la strategia di porsi come interlocutore unico non solo in ambito HR Quando si parla di gestione del personale, entrano in gioco aree differenti a supporto delle necessità del cliente, parliamo di consulenza giuslavoristica. Fin dalla sua nascita, Intelco ha lavorato per integrare la consulenza del lavoro nella linea del valore a disposizione del Cliente. Il motivo? Perseguire quello che è un obiettivo cardine del gruppo di Gussago, nel bresciano: porsi come interlocutore unico per l’Amministrazione e la gestione dell’HR. L’Area Normativa di Intelco è presente in azienda da circa 14 anni. È composta da consulenti abilitati, che supportano le attività dei colleghi di Intelco in specifici campi. «Andiamo ben oltre il semplice processo di payroll» – spiega Laura Ferlinghetti, consulente del Lavoro e responsabile Area Normativa di Intelco. «Ogni cliente può affidarsi a noi partendo dalla gestione degli elaborati mensili/annuali, ma il valore aggiunto arriva quando si va più a fondo in temi correlati, che ricadono nell’ambito della consulenza vera e propria». Basti pensare alla serie di normative che, soprattutto negli ultimi anni, cambiano così velocemente da richiedere agli stessi consulenti di restare aggiornati giorno dopo giorno. «Affiancare i clienti nel percorso di conformità normativa, che può rivelarsi impegnativo – continua Ferlinghetti – rappresenta il modo di porsi come unico interlocutore a valore aggiunto, proponendo non solo una soluzione tecnologica in grado di rispondere alle necessità del cliente, che si traduce nel software proprietario IRIS, ma anche per instaurare con il cliente un rapporto più profondo, che va oltre il servizio, nel quale la fiducia procede di pari passo con il know-how messo in campo giornalmente». TRE LIVELLI DI SERVIZIO Intelco ha strutturato tre livelli di servizio, si parte con il livello base, Self Sourcing, con l’elaborazione e la certificazione del dato; il contatto con Intelco è una figura professionale, payroll specialist, che può fornire una consulenza in situazioni tipiche come l’evoluzione normativa e l’impatto sull’operatività. Il livello intermedio di servizio, Self Business, garantisce al Cliente l’applicazione a sistema di tutte le personalizzazioni e/o modifiche dell’impianto derivanti da attività di natura straordinaria sia normative che di evoluzione societaria. Il terzo livello, Self Strategy, essendo un servizio a scalare, aggiunge a quanto descritto fino ad ora tutte le attività di natura Consulenziale erogate da un team di Consulenti del Lavoro a disposizione del cliente. Il servizio di Consulenza Normativa garantisce di affrontare situazioni particolari caratterizzate da elevate complessità, come ad esempio: sottoscrizione di accordi aziendali con le rappresentanze sindacali, contratti di espansione, gestione del welfare, gestione di lavoratori distaccati all’estero, normalizzazione di applicazioni di CCNL differenti, gestite in perfetta armonia e da Know How specifico. Il punto di forza è l‘affidamento ad un unico interlocutore della possibilità di seguire l’attività in tutto il suo processo: dall’iniziale disamina normativa, passando per l’applicazione pratica nel payroll e concludendo con l’impatto nei costi, contabilità e certificazioni annuali; un processo che permette a tutti i “pezzi del puzzle” di trovare collocazione. BEYOND PAYROLL Un aspetto peculiare è la presenza dei consulenti del lavoro anche durante le fasi di sviluppo e aggiornamento della piattaforma realizzata da Intelco. «Seguendo il cliente nel percorso di elaborazione periodica, conosciamo a fondo le sue problematiche – spiega Ferlinghetti – e in questo modo siamo in grado di anticipare le sue esigenze. Inoltre, potendo affiancare l’area di sviluppo nel processo di manutenzione e aggiornamento della piattaforma, abbiamo ridotto a zero la generazione di criticità derivanti da evoluzioni Normative» – continua Ferlinghetti. «Se a questo, aggiungiamo la possibilità di governare temi differenti a 360 gradi, annulliamo anche il rischio che, dovendo affidarsi a interlocutori differenti, il cliente si trovi a perdere la governance del processo. Avere la certezza di ottenere il miglior risultato possibile, su misura delle proprie esigenze, è qualcosa che il mercato di soluzioni e servizi HR, fatica ancora ad offrire. E qui, intelco fa la differenza». Eccellenza e know-how ‘’tecnicopratico’’, ma anche rapporto umano e condivisione delle esperienze. Linee guida che, in Intelco, non sono solo teoria ma esperienza applicata con competenza, passione e professionalità.   Fonte: Data Manager Intelco, know-how ‘’tecnicopratico’’ al servizio delle HR
9 Feb

INTELCO, innovare le HR come leva dello sviluppo

Le persone sono la cerniera del rapporto tra innovazione e territorio. Dalle novità di business al consolidamento dei team fino ai progetti di Bergamo-Brescia Capitale della Cultura 2023 IL 2023 di Intelco si è aperto così come si era chiuso il 2022: un dinamismo e una voglia di fare che molte big già invidiano. Nei suoi 38 anni di storia, dalla periferia di Brescia, Intelco ha sempre pensato in grande, ottenendo risultati che l’hanno portata a ritagliarsi un posto di riguardo nel complesso mondo della gestione e amministrazione del personale. I driver che il gruppo segue, per una crescita esponenziale restano tre: IRIS, INTHOUSE e INTEAM, i pilastri che guidano le strategie di oggi e di domani. «IRIS è la piattaforma al centro del nostro sviluppo che ha visto, durante il 2022, l’introduzione di nuovi sistemi e l’arrivo di tre modelli di servizio che completano quello che Intelco ha sempre pensato: non la vendita di un software ma l’ingresso dei nostri clienti all’interno di un ecosistema, con la volontà di porci come interlocutori unici delle loro diverse esigenze» – spiega Fabio Plebani, marketing manager & sales account di Intelco. LE PERSONE AL CENTRO Un cambiamento di prospettiva che porta in Intelco un più radicato know-how da parte di esperti e consulenti, figure quasi ibride, in grado di approcciare in maniera professionale le varie sfaccettature che entrano in gioco quando si ha a che fare con una gestione allargata delle risorse umane in azienda. «Questo è possibile solo perché, a differenza della concorrenza, IRIS è pensato, sviluppato e costantemente aggiornato da competenze e risorse interne» – continua Fabio Plebani. «Ciò ci permette sia di agire rapidamente nella personalizzazione degli elementi per singole necessità che di risolvere le eventuali criticità. Il punto focale resta quello di avere le persone al centro, intese sia come collaboratori e dipendenti che come clienti da accompagnare nel loro percorso di trasformazione digitale condiviso».   Fonte: Data Manager Intelco, innovare le HR come leva dello sviluppo